mercoledì 6 febbraio 2008

Lita Grey, la lolita "addestrata" per incastrare Charlie Chaplin


Voleva diventare una star, voleva gloria, acclamazione e soprattutto tanti tanti soldi.
Divenne ricchissima, ma le uniche sue foto pubblicate furono quelle in cui sfila in tribunale dove aveva trascinato per crudeltà il celebre marito, l'attore Charlie Chaplin. La storia che stiamo per raccontare è quella di Lillita (detta Lita) Mc Murray, adolescente spregiudicata e pronta a tutto ma anche vittima inconsapevole di una madre senza scrupoli che l'ha allevata e cresciuta per un solo scopo: trovare un ricco pollo da spennare. Il primo incontro tra Lita e Chaplin avvenne nella tavola calda di Hollywood dove la madre della bimba lavorava come cameriera: l'attore, già acclamato nel mondo del cinema, fu colpito dal visetto vispo di quella bambina di sette anni, tanto da scritturarla per una particina nel ruolo de “Il Monello”. Da questo momento il celebre Charlot e la famiglia Mc Murray rimarranno legati a doppio nodo per molto tempo. Le cronache sull'infanzia di Lita sono vaghe, quello che è certo è che Chaplin diventò una sorta di mentore per la ragazza che sognava di diventare un'attrice famosa: la consiglia, le procura scritture e le consente di guadagnare quei soldi che permettono alla mamma Nana di lasciare il lavoro e seguire la carriera della figlia. La piccola Lita (nel frattempo ha cambiato il nome in Lita Grey) diventa sotto gli occhi di Chaplin un'adolescente. E qui cominciano i problemi: Chaplin è un noto don Giovanni e la sua passione per le ninfette è risaputa. Anni prima è stato sposato per breve tempo con una giovanissima attrice. Evidentemente gli sbagli del passato a certi uomini, seppur ricchi e famosi, non insegnano niente. Per Nana è arrivato il momento di tendere la sua trappola: spinge la ragazza tra le braccia dell'attore che non si fa certo pregare. Dopo pochi mesi il piano ha avuto i suoi frutti: Lita è incinta e la rivelazione avviene sul set de “La febbre dell'oro” dove Chaplin cerca in tutti i modi e con scarsissimi risultati, di far recitare la sua protetta. Lita ha solo 16 anni, Chaplin 34: l'attore rischia un accusa per violenza carnale (a quel tempo i rapporti prematrimoniali con minorenni erano considerati tali). La famiglia della ragazza non perde tempo: la madre e lo zio minacciano Chaplin di fare un scandalo se non sposa la ragazza facendone una donna onesta. Le nozze avvennero il 24 novembre 1924 in gran segreto. La stampa si gettò a pesce titolando sui giornali “Chaplin e la sua moglie bambina”. 
I cronisti dell'epoca raccontano che l'attore il giorno delle nozze era pallido come un morto e che sussurrò agli amici "Be, ragazzi, è meglio del penitenziario, ma non durerà”.


La ragazza (consigliata dalla mamma) rinunciò alla carriera ritirandosi a vita privata: il patrimonio dell'attore si aggirava sui 16 milioni di dollari e la piccola Lita, pensava la madre, avrebbe potuto ottenere di più stando a casa.
Charles Spencer Chaplin junior nacque il 28 giugno 1925, sette mesi dopo le nozze. Un secondo figlio, Sidney Earle Chaplin il 30 marzo 1926. Da qui le cose precipitano: i McMurray si piazzano nella villa dell'attore ed i litigi erano all'ordine del giorno. Era ora che il clan Lita-Nana sferrasse l'attacco. A gennaio del 1927 Lita presenta istanza di divorzio accusando l'attore di maltrattamenti, adulterio e crudeltà. Il duo è stato ineccepibile in quanto ad organizzazione: nel corso del matrimonio ogni litigio, richiesta sessuale fuori dal comune, e commento politico poco ortodosso dell'attore è stato appuntato su un librone. Il risultato è “Il lamento di Lita” opuscolo di 42 pagine dato in pasto ai cronisti. L'attore ha un crollo nervoso e viene ricoverato in clinica. Durante le udienze tutta la vita del Charlot d'America viene spiattellata in pubblico, i particolari più intimi, i rapporti sessuali tra i due, il quotidiano, sono conosciuti da ogni americano.
Lita accusa Chaplin di averle chiesto di abortire e di fare sesso con un'altra donna. Nana è sempre in aula a sostenere la figlia passo dopo passo. L'attore cerca di difendersi ma la sua fama di conquistatore non lo aiuta. Solo quando si decide a liquidare la moglie con una cifra astronomica Lita ridimensiona le accuse. 

La ragazza a soli 18 anni si ritrova con due figli ed una montagna di soldi. Tenterà, con scarsissimo successo di riprendere la carriera di attrice, e pubblicherà ben 2 biografie sull'attore. La sua storia ha ispirato il celebre libro “Lolita” di Nabokov. L'attore continuò a cercarsi compagne giovanissime come la ventunenne Paulette Goddard e nel 1942 la diciassettenne Ooona o'Neil di oltre 30 anni più giovane. Qualcuno forse penserà che la terribile Lita in fondo, se l'è meritata...

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