domenica 20 aprile 2008

Come gli uomini vedono le donne


Un amico romano, Attila, preoccupato forse dalla possibile tendenza pro-donna del blog, ha deciso di fare un po' d'ordine mettendo in chiaro un punto importante sulla differenza tra i sessi: noi gli "concediamo" la controparte carina ed efficace. Grazie Atti.

2 commenti:

Silvia ha detto...

Perchè la possibile/ipotetica tendenza pro-donna del blog dovrebbe essere "preoccupante"???!!! ;-) Ad ogni modo, carina l'immagine del post!! Sì, è vero: noi donne siamo molto più complicate degli uomini... ma chi lo dice che questo sia un difetto???!!! ;-)

La Rampante ha detto...

Bene! Finalmente qualcuno la vede in modo un po' critico...mi sembrava strano che fossimo sempre in sintonia su tutto ;) Carissima Silvia, lo scopo principale di questo spazio nella rete, dal momento in cui è stato ideato e creato, è quello difficilissimo di sfidare i canoni usati nel trattamento del tema femminile, sempre una parentesi di quello maschile. Il nostro desiderio non è quello di alimentare una competizione tra i sessi, né tanto meno dimostrare che uno sia migliore dell'altro. Come donne, abbiamo subito per secoli un ruolo di subordinazione dovuto solamente alla nostra appartenenza di genere, imparando proprio sulla nostra pelle quanto sia ingiusto penalizzare e avvantaggiare in base al sesso. Vorremmo che nella società il genere, come del resto il colore o la religione non portassero a un giudizio costruito a priori, aiutando oppure ostacolando. Per questo motivo non vogliamo definirci pro-donne né tanto meno contro gli uomini. Il nostro scopo principale è parlare di cultura, cinema, teatro, arte e attualità, e nel farlo, vogliamo dare più spazio alle esperienze femminili, perché nessuno le ha mai prese in considerazione, e non perché siano le migliori. Scusa se mi sono dilungata tanto. Mi rendo conto effettivamente che non abbiamo mai spiegato il perché di questo blog e spero che questa breve diserzione riesca a chiarire il nostro sforzo nel voler distaccarci da un atteggiamento femminista o di parte. Siamo donne e questo è uno spazio in cui l'uomo è tra parentesi . Non per questo siamo migliori o peggiori. Tutto qui. Un abbraccio Silvietta e prossimamente prometto che inseriremo un post in cui sia io che Sara racconteremo il nostro avvicinamento al tema. Bacio